Un caffè con… Stefano Scabbio incontra Pietro Guindani

Un caffè con… Stefano Scabbio incontra Pietro Guindani

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute.

Una mattinata passata a Milano ad imparare ascoltando persone che hanno davvero molto da dire.

L’evento è organizzato da Human Age Institute, la fondazione di ManPower Group, di cui sono Talent Ambassador.

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute Valeria Cagnina

Pietro Guindani incontra Stefano Scabbio

Appena arrivata ho avuto modo di conoscere ed essere presentata a tante persone diverse, tra cui l’ospite della mattinata. Figuratevi il mio stupore quando mi ha detto che si ricordava di me per avermi sentito parlare a Venaria all’Italian Digital Day, quando avevo raccontato del mondo che vorrei e dei legami che la rete crea. Era rimasto molto stupito da me e dal mio intervento. Che onore!

Pietro Guindani è una persona molto interessante e ha dato infiniti spunti su cui riflettere. Impossibile elencarli tutti, ma provo ad inserirne qualcuno tra quelli che più mi hanno colpito, anche se estrapolati dal contesto e dalla discussione non possono certo avere lo stesso significato.

Diciamo che li ho elencati qui per due motivi principali: il primo è una sorta di memo per me e il secondo è per far venire voglia a qualche ragazz* che legge, di uscire dai propri ambienti e dalla propria zona di comfort e andare a curiosare nel mondo del lavoro.

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute Valeria Cagnina

Azienda, Tecnologia e mercati

Per riuscire a far evolvere un’azienda bisogna essere umili e mettersi in gioco per imparare, anche dai più giovani. E non è così scontato.

Pietro Guindani è convinto che la potenza della tecnologia provochi un entusiasmo senza limite, perché ormai il limite è solo la nostra capacità di avere idee, trasformarle ed applicarle. Viviamo in un mondo dove le barriere cadono e la smaterializzazione rende in qualche modo l’uomo onnisciente.

Dobbiamo vivere con ottimismo la tecnologia e comunicarla come tale.

La mobilità dà un potere straordinario al consumatore e guida i successi dell’azienda, ad esempio con le recensioni. Solo l’attenzione maniacale verso il cliente può essere vincente in un mondo in cui quello che era il mercato adiacente visto come sbocco, diventa oggi quello che pressa e conquista fette di mercato.

Le aziende oggi devono essere sistemi aperti. Se si vuole essere soddisfacenti per il cliente si deve essere ricchi all’interno di diversità culturali. Nessuna cultura omologante. Altrimenti in un attimo si viene sostituiti da organizzazioni più aperte.

L’attenzione al cliente si riassume in una marca che dà l’idea del Brand.

Focalizzando l’importanza del dato, dei big data si è visto come oggi il dato è l’unità elementare.

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute Valeria Cagnina

Leadership

La leadership è un argomento importante per Pietro Guindani. Il leader oggi deve essere un leader di competenze. Non esiste più il vecchio potere di comando e controllo. Avere un’idea e trasferirla, motivare le persone a realizzarla dando il meglio. Essere misurati ogni giorno dagli azionisti e lasciar lavorare gli altri è la tensione dei leader. L’azionista spesso arriva prima ed è più avanti degli altri perché è toccato nel portafogli.

Ci sono poi aspetti trasversali come il fatto che la tecnologia mette in crisi il legislatore perché abbatte le frontiere.

Il leader deve avere un atteggiamento di ascolto verso le persone che portano skill diverse e creare ambienti di lavoro che permettano a queste energie di liberarsi.

Guardare ogni fase della gestione della persone ed incarnare la propensione al cambiamento: flexibikity e agility devono essere le parole d’ordine in qualunque realtà.

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute Valeria Cagnina

Recruiting

Il recruiting oggi è a due vie: non è più solo un ‘io azienda scelgo il candidato’.

Oggi le persone sanno di noi aziende, più di quanto sappiamo di noi stessi, perché raccolgono feedback infiniti nelle rete sociali.

L’intelligenza sociale permette ai più bravi di sapere tutto e quindi hanno maggiori possibilità di scelta. I più bravi scelgono. Quindi le aziende devono creare un grande bacino di recruiting ed essere attrattive. Le tante posizioni aperte ogni anno passano dalla misurazione quantitativa dei comportamenti delle persone tramite strumenti digitali di testing. Il colloquio non è più il punto di partenza.

Si trasforma il mondo del lavoro e ogni azienda deve tendere ad una trasformazione continua dei propri talenti, formandoli costantemente, per avere la forza di restare sul mercato. E’ un re-skilling continuo perché non sappiamo quali saranno le skill utili domani.

Questo aspetto del continuos learning è la grande differenza rispetto al mondo di ieri. Devi però poi permettere a colui che studia di mettere in pratica quello che ha studiato e dare valore all’azienda.

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute Valeria Cagnina

Scuola

Il problema della scuola è un problema molto sentito dalle Aziende. Si è cercato di analizzare le ‘colpe’ dal punto di vista delle aziende, identificate nel fatto che troppo spesso lasciano a margine e non si occupano di questo aspetto.

Avete già visto il video sulla mia idea di scuola?

PIetro Guindani e Stefano Scabbio hanno parlato di quanto la scuola sia scollata dal mondo aziendale e di quanto sia necessario un cambio radicale dell’educazione fin dai bambini più piccoli. Il problema poi è soprattutto alle superiori, quando i gradi di libertà degli studenti sono ancora pochi.

Nella scuola oggi, in generale, non ci sono messaggi di opportunità. Ci vorranno almeno 10-15 anni per avere un sistema educativo concorrenziale ed adeguato.

La mia domanda è stata: se foste oggi manager della scuola, non di una scuola di Milano, ma di una piccola scuola normale di provincia dove il 50% dei termini utilizzati qui questa mattina non vengono neppure capiti. Cosa fareste?

Sicuramente, parlare, parlare, parlare. Spiegare ed avere fiducia nella propria capacità di convincimento. Non c’è nessuna alternativa al contagio. Si sposa una causa, si ha una visione e si coglie l’opportunità.

La digitalizzazione è un fuoco acceso sotto la società. Non ci può essere obbedienza ma solo adesione per via della passione. Le reti si sviluppano sotto terra come l’aratro che lavora sotto terra. Forse a volte non parliamo abbastanza con entusiasmo del mondo delle tecnologie.

Mostrerei storie di successo, che farcela è possibile, diminuirei il gap scuola azienda e selezionerei gli insegnanti. Qualcuno resterà indietro. E’ sempre stato così nelle grandi rivoluzioni. E’ inevitabile. Ma andranno avanti i migliori ed i più motivati.

Coloro che difendono il ruolo lo perderanno perché verranno travolti dal cambiamento. Il cambiamento va iniettato poco alla volta, anche ai vertici.

Una risposta molto drastica ma secondo me efficace. La scuola ha bisogno di una svolta!

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute Valeria Cagnina

Sogno, realtà ed etica

Molto bella la frase di attaccare l’aratro ad una stella. Il senso è quello di coniugare realtà e sogno.

C’è un concetto di moralità, generosità ed altruismo che deve essere sempre portato nella propria performance aziendale, lavorativa e di vita.

Noi dobbiamo essere capaci di un livello di educazione superiore alla media a 360 gradi. Questa, e solo questa, sarà la chiave vincente per i giovani.

Stefano Scabbio ha incontrato Pietro Guindani al Talent Talk di Human Age Institute Valeria Cagnina

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