Archivio delle categorie Robotica

Laboratori a Lugano Ated4kids

Le nostre attività continuano a essere sempre di più internazionali. Questa volta la mia scuola, dove insegno robotica, tech e digitale, è atterrata a Lugano ad Ated4kids!

Laboratori a Lugano Ated4kids attività

Giornata della Tecnologia

Le nostre attività e laboratori, ai Laboratori di Lugano, sono stati i protagonisti per l’intera giornata dedicata alla tecnologia.

Laboratori a Lugano Ated4kids attività giornata tecnologia

I ragazzi dagli 11 ai 15 anni, presso i vari stand dei Laboratori di Lugano, hanno avuto la possibilità di sperimentare diversi programmi.

I nostri #laboratori per #bambini a #Lugano. @Frao92 ed io abbiamo fatto costruire tantissimi #Strandbeest, i #robot a vento. Condividi il Tweet

Laboratori a Lugano Ated4kids attività programma

I programmi presentati ai Laboratori di Lugano spaziano dai coding dai database, a Python passando per Scratch e mille altri laboratori.

Laboratori a Lugano Ated4kids attività presentazione

Strandbeest

Con le nostre attività, i ragazzi presenti ai Laboratori di Lugano, si sono divertiti con la parte hardware ed hanno sperimentato la Robotica tramite la costruzione di uno Strandbeest!

Laboratori a Lugano Ated4kids attività costruzione

Vi ricordate quei robot che avevo fatto costruire a Roma in fiera, alla Maker Faire?

Laboratori a Lugano Ated4kids attività costruire

Gli Strandbeest sono dei robottini con una capacità molto particolare!

Laboratori a Lugano Ated4kids attività robottini strandbeest

La forza del vento

Gli Strandbeest hanno la capacità di muoversi solo con la forza del vento, senza bisogno di batterie o motori! Sono fantastici!

Laboratori a Lugano Ated4kids attività forza vento

I ragazzi si sono divertiti un sacco a costruire i Strandbeest e sono stati bravissimi. Si sono cimentati con il team working ed il reverse mentoring.

Laboratori a Lugano Ated4kids attività ragazzi

La cosa che mi ha fatto piacere è che i Dreamers, i ragazzi, si sono informati sulla nostra scuola navigando sui nostri canali social e sul nostro sito.

Laboratori a Lugano Ated4kids dreamers

Ai Laboratori di Lugano, i ragazzi sono arrivati con tantissime domande e tanta curiosità.

Laboratori a Lugano Ated4kids curiosità

Pensate che nella presentazione finale, nella quale abbiamo raccontato meglio le nostre regole e spiegato perché non siamo una scuola normale, i ragazzi erano tutti attentissimi e noi eravamo pronti a rispondere ad ogni loro domanda. Sono state tantissime!

Laboratori a Lugano Ated4kids dreamers attentissimi

Fantastici Dreamers

I ragazzi, alla fine dell’esperienza ai Laboratori di Lugano,  sapevano persino il significato di alcuni termini come Coderdojo, bitcoin, blockchain, deep learning,… e noi ne siamo rimasti piacevolmente stupiti!

Laboratori a Lugano Ated4kids dreamers laboratorio

La parte che ci ha colpito di più, è vedere i ragazzi entusiasti quando il loro robot, che poi hanno portato a casa, muoveva i primi passi!

Laboratori a Lugano Ated4kids ragazzi entusiasti

Dopo aver ascoltato la nostra presentazione, tutti i ragazzi, si sono fiondati, nel vero senso della parola (!), sulle nostre locandine dei summer camp per avere maggiori informazioni.

Laboratori a Lugano Ated4kids presentazione

Li aspettiamo davvero tutti a braccia aperte!

Laboratori a Lugano Ated4kids attività dreamers

Riprese e interviste

Mentre costruivamo i nostri specialissimi Strandbeest, hanno immortalato i nostri passaggi e le nostre spiegazioni facendoci dei video e delle interviste.

Laboratori a Lugano Ated4kids intervista

Hanno ripreso anche la nostra attività con i ragazzi.

Laboratori a Lugano Ated4kids ripresa attività

Ai Laboratori di Lugano, tutti i ragazzi sono stati bravissimi e sono riusciti a far camminare i loro Strandbeest.

Laboratori a Lugano Ated4kids video attività

Siamo molto soddisfatti di questa esperienza ai Laboratori di Lugano.

Laboratori a Lugano Ated4kids soddisfatti

E’ sempre bello vedere i ragazzi contenti e sopratutto entusiasti dopo essere riusciti a costruire un robot che all’inizio pensavano fosse impossibile.

Laboratori a Lugano Ated4kids robot

D’altronde la prima regola della nostra scuola è proprio quella: Niente è impossibile!

Laboratori a Lugano Ated4kids robot costruzione

Al termine Francesco ed io abbiamo presentato la nostra scuola, le nostre attività, il nostro modo di concepire l’education completamente diverso da quello a cui tutti siamo sempre stati abituati.

Laboratori a Lugano Ated4kids laboratorio

Abbiamo riscontrato un grande successo e soprattutto tantissimo interesse sia da parte dei genitori, che dei ragazzi, che di tanti insegnanti presenti.

Laboratori a Lugano Ated4kids laboratorio gruppo

Dopo avervi però parlato così tanto di strandbeest… adesso vogliamo anche farveli vedere.

Laboratori a Lugano Ated4kids laboratorio gruppi

Questo video l’ho girato su una delle spiagge più famose della Puglia, probabilmente tanti di voi la riconsceranno: Punta Prosciutto.

Qui di seguito invece la nostra presentazione a Lugano. Buona visione!

 

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Alla Maker Faire Roma con uno stand tutto mio

maker faire roma il mio stand

Un’avventura che ormai è per me un appuntamento fisso da diversi anni.

maker faire roma il mio stand

Avete indovinato?

maker faire roma il mio stand

Naturalmente la Maker Faire Roma che ogni anno diventa sempre più grande e più interessante.

maker faire roma il mio stand

Il mio stand alla Maker Faire Roma

Quest’anno ho vissuto la Maker Faire Roma in maniera diversa non semplicemente da visitatore o da speaker come le altre volte.

maker faire roma il mio stand

Vi ricordate che due anni fa avevo aperto l’Opening Conference nell’aula magna della Sapienza con il mio discorso sul mondo che vorrei e su come la rete crei legami e che l’anno scorso avevo animato e raccontato tutta la parte dei droni della Maker Faire Roma alla voliera?!?

maker faire roma il mio stand

Quest’anno ho vissuto un’avventura completamente nuova, diversa e molto molto arricchente, divertente ma anche impegnativa: quest’anno infatti sono stata maker espositore.

Il mio stand alla #MFRome come maker espositore Condividi il Tweet

maker faire roma il mio stand

Avevamo uno stand FabLab nell’area Kids della Maker Faire Roma in cui facevamo fare un sacco di diversi laboratori ai bambini a partire dei più piccoli che avevano tre anni.

maker faire roma il mio stand

Tante scuole, bambini ed insegnanti

Il primo giorno il mattino era dedicato alle scuole e noi abbiamo cominciato con la una scheda elettronica Makey Makey che permette di far suonare la frutta e far interagire col computer qualsiasi oggetto che conduca o che abbiamo acqua all’interno.

maker faire roma il mio stand

Tutti i bambini sono stati contentissimi e sono passati dal nostro stand davvero tantissime classi i cui insegnanti erano affascinati dal fatto che fossi così giovane a fare queste cose.

maker faire roma il mio stand

Tutti i diversi bambini si sono messi in gioco ed erano molto incuriositi da come la frutta potesse suonare, di come una frutta normalissima, semplicemente collegata ad un filo, potesse prendere vita in maniera divertente.

Tantissimi bambini e insegnanti al mio stand alla Maker Faire Rome 2017 Condividi il Tweet

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Al pomeriggio è cominciata la parte vera e propria del nostro laboratorio alla Maker Faire Roma: abbiamo cominciato a far costruire gli Strandbeest.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Sapete cosa sono?

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Ve ne avevo già parlato anche su questo blog.

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Sono dei robot che si muovono solamente con la forza del vento, nascono in kit e sono completamente assemblati direttamente dai bambini con dei pezzi ad incastro che permettono di dar vita a questi robot.

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Questi robot nella realtà sono davvero giganteschi.

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Il loro creatore è olandese e li fa anche grandi mt. 12×12 o anche di più, li libera sulle spiagge e diventano veramente delle creature che anziché mangiare il cibo mangiano il vento e si muovono solo col vento.

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L’obiettivo del loro creatore è quello di riuscire a creare una nuova generazione di creature in grado di muoversi da sole per le spiagge, senza distruggersi, con sistemi di bottiglie che immagazzinano il vento per permettere loro di muoversi anche in assenza di vento, oppure che capiscono, tramite il cambio di densità, quando sono troppo vicini al mare e devono allontanarsi, oppure riescono perfino a capire se c’è troppo vento e quindi sono in grado di picchettarsi da soli e aspettare che il vento diminuisca. Tutto senza utilizzo di motori ed energia.

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I nostri laboratori per costruire il robot a vento

Noi ovviamente abbiamo fatto costruire una miniatura, per far capire ai bambini come funziona questo meccanismo e magari chissà saranno proprio loro a costruirne di giganti.

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Dal nostro stand sono passati davvero tantissimi bambini di qualsiasi età a partire dai più piccoli che avevano 3-4 anni fino ad arrivare anche ad adulti che lo costruivano per loro.

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Pensate che l’abbiamo perfino fatto costruire a dei bambini inglesi e spagnoli che erano entusiasti e davvero molto molto svegli.

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Una cosa un po’ buffa che voglio raccontarvi è quella di una nonna che ha preso uno Strandbeest, ma non per i suoi nipoti. Lo ha chiesto già montato perché non aveva voglia di mettersi lì a montarlo e lo volevo da mettere come soprammobile in salotto.

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Tanti amici in posa con il mio Strandbeest

Durante questa fiera ho avuto modo di re-incontrare vecchi amici, ma anche di conoscere tantissime persone nuove che prima conoscevo magari soltanto sui social e adesso ho avuto l’opportunità di incontrare di persona.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Sono in tanti ad essere passati al mio stand per la foto di rito con lo Strandbeest.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Impossibile postarli tutti!

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Tutti coloro che passavano dal nostro stand, di qualsiasi età, erano davvero incuriositi dal nostro Strandbeest, un robot un un po’ fuori dal comune, un robot che mangia solo vento e non è alimentato da nessuna batteria.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

È stato bello vedere genitori che portavano i loro bambini e ragazzi a costruire questo robot un po’ perplessi, pensando che i loro figli non sarebbero mai riusciti a costruirne uno e vedevano i figli tornare con il loro robot finito e si stupivano delle capacità e potenzialità dei loro figli.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Tra gli stand della Maker Faire Roma

Quest’anno la Maker Faire Roma l’ho girata poco, perché ero sempre fissa allo stand per far costruire Strandbeest a tutti i bambini curiosi, però c’erano davvero tantissime attività, laboratori e stand con robot molto particolari alcuni che non pensavo potessero esistere.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Un robot che mi ha particolarmente colpito è stato un esoscheletro che poteva essere indossato e con questo potevi andare in giro per la fiera, completamente stampato in 3D ed era veramente immenso.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina ed il ministro calenda

Pensate che mi hanno persino presentata al Ministro Calenda!

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Chissà cosa stava succedendo di così divertente con quel robot!

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Pronta per tante fiere in Italia e all’estero

Allestimento e logistica della fiera sono stai per me una nuova opportunità per cimentarmi in nuove sfide.

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Sono tantissimi gli aspetti a cui si deve pensare.

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Tuttavia questo mi ha permesso di capire meglio tante cose ed essere prontissima per i tanti eventi e le numerose fiere che mi aspettano nei prossimi mesi.

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Sono davvero tante, in italia e all’estero, le avete già viste tutte nella mia pagina dedicata ai prossimi eventi?

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Ho poi avuto modo di rilasciare tantissime interviste, sono davvero tante le persone che sono venute a cercarmi da tutta Italia sapendo dei miei laboratori.

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Pensate che dalla Sardegna sono arrivati gli amici del FabLab Sulcis con cui abbiamo in programma tantissimi appuntamenti ed eventi.

maker faire roma il mio stand valeria cagnina

Potrete trovarmi diverse volte in Sardegna, la prossima occasione sarà la settimana Rosa Digitale.

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Dalla Maker Faire torno con tantissime idee, sogni, obiettivi da realizzare e tantissime nuove attività da fare davvero stupefacenti seguitemi per scoprire le mie prossime pazzie!

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Alla Scuola Dante di Casale (AL) hanno apprezzato i miei robot

E’ stato bellissimo essere invitata alla Scuola Dante di Casale Monferrato (AL) dove i miei robot ed il mio intervento sono stati molto apprezzati.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

Mi aspettavo un po’ il classico intervento in cui racconto un po’ la mia esperienza e mi fanno un po’ di domande, è stata invece un’esperienza completamente nuova e particolare. Non mi sembrava nemmeno di essere una scuola pubblica e invece la Scuola Dante lo è.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

Inaugurazione dell’aula multimediale

Non solo uno spazio coinvolgente con mille ragazzi delle medie disposti ad essere a scuola il sabato pomeriggio, accompagnati dai loro genitori che hanno preso parte con interesse all’evento, ma oltre all’auditorium centrale dove sono state fatte le presentazioni iniziali, anche tutte le aule contrassegnate da lavori  disegni di ogni genere che accoglievano i partecipanti ai diversi laboratori.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

Alla #scuola Dante di Casale Monferrato (AL) i miei #robot tra tanti ragazzi curiosi ed interessati. Condividi il Tweet

Uno spazio realizzato a misura di ragazzo in cui l’occasione per dar vita ad un evento di grande portata è stata l’inaugurazione dell’atelier creativo e dell’aula multimediale della Scuola Dante.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

Ragazzi partecipi ed insegnanti coinvolgenti

E’ stato stupefacente vedere dei ragazzi così competenti, interessati e partecipi ai loro progetti, mettere alla prova i loro genitori che con curiosità si mettevano in gioco e testavano i componenti, imparavano le basi di Arduino grazie ad un insegnante che si è messo a spiegare come funziona un theramin, provavano Scratch, AutoCad, rendevano interattiva la grammatica attraverso dei giochi,…

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

Vi assicuro che non mi sembrava proprio di essere in una scuola pubblica di una realtà relativamente piccola come Casale Monferrato.

In questo contesto così stimolante ho avuto l’onore di essere speaker e di tenere un laboratorio.

Tutti gli studenti della Scuola Dante erano stati preparati all’evento, mi conoscevano già e si erano già informati sulla mia storia e su quello che faccio online.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

Lapo, un ragazzo dei miei corsi, mi ha anche aiutato col laboratorio.

Robot e stampanti 3D a disposizione dei ragazzi

Pensate che grazie a questo bando la scuola è riuscita anche ad acquistare computer, robot e persino una stampante 3D. Motore di tutto questo sono la Dirigente ed un’insegnante, Giulia, animatore digitale, che cercano di portare in classe la tecnologia per dare nuove opportunità al passo con i tempi ai ragazzi.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

Insieme cercano di contagiare i colleghi e spingere anche i più restii ad avventurarsi nel mondo tecnologico e robotico.

E’ stato un piacere parlare con la Dirigente della Scuola Dante, così aperta alla tecnologia anche se non la comprende fino in fondo.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

I miei laboratori consistevano in una dimostrazione di robot e nel provare la realtà aumentata, virtuale e mixata attraverso il visore nel quale si inserisce il cellulare.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

I ragazzi potevano cimentarsi con dinosauri che comparivano nella stanza, avevano la possibilità di immergersi in mondi assurdi, potevano salire sulle montagne russe, andare nello spazio o in mezzo ai pinguini.

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

E’ stata una bellissima esperienza per me, per i ragazzi e gli insegnanti erano molto contenti. La cosa più bella dell’aver impegnato in maniera costruttiva questa giornata, con tante possibilità di sviluppi futuri.

Stay Tuned, ne sentirete parlare presto!

scuola dante casale monferrato valeria cagnina

 

Speaker a Futureland in TAG a Milano

Essere speaker a Futureland per me è stata un’esperienza pazzesca!

Giornate intense che si susseguono tra Milano e Roma, solo il giorno prima ero al Salone dello Studente con i miei laboratori.

speaker futureland tag milano evento b2b aziende

Un’energia infinita, felicità al massimo, innovazione creativa e utile, apertura sul mondo e molto molto altro… questo è Futureland.

speaker futureland tag milano evento realtà aumentata e realtà virtuale

Un evento tecnologico che si è svolto in Talent Garden a Milano per far vedere e, soprattutto, far provare alle grandi aziende, la parte utile al business che ruota intorno alle tecnologie più innovative di oggi.

speaker futureland tag milano evento robotica

Aree tematiche a Futureland

Le aree tematiche erano 4: robotica, intelligenza artificiale, realtà virtuale e realtà aumentata.

speaker futureland tag milano evento robotica valeria cagnina

Persone provenienti da tutto il mondo per raccontarsi, presentare la loro azienda ed anche mostrare e far vedere i loro prodotti più innovativi attraverso le esperienze più disparate.

speaker futureland tag milano evento robotica valeria cagnina realtà virtuale

La parte di conferenze, con un palco immenso e spettacolare ed una sala con la possibilità di ospitare più di 500 persone, in cui per tutti i due giorni di evento si sono susseguiti interventi interessantissimi, da Google a BMW, che hanno raccontato le potenzialità e gli utilizzi di queste tecnologie da parte delle loro aziende.

speaker futureland tag milano evento workshop valeria cagnina penna 3d makeymakey

Speaker a Futureland

Io ho avuto l’onore di essere speaker su questo palco immenso e spettacolare per raccontare la mia storia e la mia scuola tra robotica, tech e digitale, il tutto in inglese… il mio primo speech interamente in inglese: una sfida prima e, una volta fatto, una soddisfazione unica.

speaker futureland tag milano evento workshop valeria cagnina penna 3d makeymakey

La seconda parte era quella di ‘deep dive stage’, focalizzata sull’analizzare in maniera più tecnica e specifica le diverse tecnologie. Il tutto dedicato ad un pubblico più ridotto di addetti ai lavori.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina

La parte esterna al Conference stage era invece dedicata all’esposizione ed all’utilizzo di tante diverse strumentazioni tecnologiche, dalla realtà virtuale a quella aumentata e mixata, ma anche artificial intelligence e Robotica.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina con pepper

Io mi sono divertita davvero tantissimo a provare tutte le innovazioni: dalla parte di interazione con Pepper, fino alla realtà virtuale in cui ci si immergeva in una città di Fastweb.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina braccio robotica comau

In un altro stand si poteva costruire la propria casa nella realtà virtuale, facendo il proprio progetto in maniera tridimensionale. Era anche presente il nuovo braccio robotico didattico di Comau.

#Speaker a #Futureland a #Milano: un'esperienza unica tra #robotica #VR, #AR e visioni di #futuro! Condividi il Tweet

Realtà aumentata e realtà virtuale a Futureland

L’installazione che mi è piaciuta di più in assoluto è stata quella che mi è stata presentata come noiosa. Un tutorial in realtà aumentata per provare direttamente a fare tutte le procedure per riparare una linea elettrica dell’Enel.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina another reality

Indossando il visore diventavo un dipendente Enel, un operaio che doveva effettuare la riparazione.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina AR e VR

Sviluppata da Another Reality era fatta davvero benissimo: si cominciava indossando i dispositivi di sicurezza e si spuntavano su una lista tutte le operazioni già eseguite col pennarello.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina preparazione dello speech

La cosa più stupefacente – pensate! – è quella che utilizzando queste strumentazioni di formazione attraverso la realtà virtuale, si può aumentare la velocità di apprendimento perfino del 38%!

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina worskshop

Un enorme vantaggio per aziende di ogni genere perchè questa tecnologia può essere applicata a qualsiasi azienda ed a qualsiasi lavoro e professione.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina realtà aumentata e mixata

In un altro stand ho avuto modo di scoprire la realtà mixata che si ottiene aggiungendo al reale un qualcosa di virtuale. Non cose semplici ed elementari, ma ad esempio una vera e propria città all’interno di una città reale.

A #Futureland si respira aria di #futuro e lo si prova. Un grande onore poter parlare davanti a così tanti manager. Condividi il Tweet

Oppure un qualcosa con con cui interagire: posso così andare a vedere ad esempio una città cinese nei minimi dettagli, oppure girare intorno ad un dinosauro nel suo habitat naturale e dargli da mangiare.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina workshop penna 3d

I miei workshop a Futureland

Un’altra sezione di Futureland era dedicata ai workshop e qui sono stata nuovamente protagonista per entrambe le giornate con il mio 3D lab: in questo laboratorio facevo direttamente provare ai manager la penna 3D cercando di farli uscire dagli schemi utilizzando la fantasia e la MakeyMakey per far suonare la frutta e per avvicinarli al mondo dell’apprendimento in maniera ludica e divertente.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina workshop penna 3d

È stato bellissimo vedere persone che occupano posizioni di grande rilievo e responsabilità mettersi in gioco seguendo le mie indicazioni e stupirsi davanti a queste tecnologie così semplici per pensare subito dopo a tutte le potenzialità che potrebbero avere anche nel loro campo lavorativo.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina regista e luci

Un’altra parte molto importante di Futureland, che non ha certo una collocazione fisica specifica, è il networking: ogni incontro ed ogni spazio dà la possibilità di conoscere persone con background completamente diversi e con storie e modi di vivere, oltre che visioni di futuro completamente nuove.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina regista e luci

Alcuni li incontri al bar, altri vengono a chiederti di un laboratorio, altri li conosci al loro stand,… ogni persona può essere una nuova ispirazione ed una nuova idea.

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina pepper

Torno a casa da Futureland con una ricchezza immensa ed indescrivibile e soprattutto con un sogno, anzi… un progetto: riuscire a portare almeno in minima parte di tutta questa innovazione che si respira in eventi come Futureland anche ad Alessandria, nella nostra scuola!

speaker futureland tag milano evento valeria cagnina sul palco

Massimo Temporelli ad Alessandria per parlare di Fabbriche Digitali

Industria 4.0 e Fabbriche Digitali: lunedì scorso, 25 settembre, Alessandria ha avuto l’onore di ospitare Massimo Temporelli, il creatore di The FabLab, arrivato in città per un incontro alla Fondazione Cassa di Risparmio.

L’incontro è stato molto interessante e tantissimi sono stati i temi toccati. Purtroppo, quando si parla di questi argomenti, l’affluenza – soprattutto tra i giovani – non è mai abbastanza alta!

massimo temporelli e valeria cagnina industria 4.0 fabbriche digitali alessandria

Industria 4.0 e Fabbriche Digitali

Vengono ancora considerati temi ed argomenti per gli addetti ai lavori. Non si è ancora capito che la rivoluzione che è in atto riguarda tutto e tutti, tutte le città e tutti i luoghi, non solo la Silicon Valley e nessuno può tirarsene fuori.

Il creatore di @thefablab_ è stato ad #Alessandria per parlare di #FabbricheDigitali. Unpiacere ascoltare @temporelli73 Condividi il Tweet

Massimo Temporelli ha spiegato come le rivoluzioni industriali siano una trasformazione dei processi. Il cambiamento tecnologico non è roba di oggi e non l’abbiamo scoperto noi ora. Stiamo parlando di uomo e di cose umane, non di roba da ingegneri ed addetti ai lavori.

La politica, le banche, l’economia,… devono creare le condizioni perché le rivoluzioni avvengano. Non sono le invenzioni che fanno le rivoluzioni. Pensiamo al passato: Watt inventa la macchina a vapore e tutto si trasforma?

massimo temporelli e valeria cagnina industria 4.0 fabbriche digitali alessandria

Una società pronta a recepire il cambiamento

No! Non è così! Ci sono dei contesti umani in cui le rivoluzioni avvengono perché c’è una società pronta a recepire il cambiamento.

Non aspettiamoci che arrivi uno ad inventare qualcosa e la rivoluzione avvenga. Andiamo a vedere dove sono gli ambienti pronti alla rivoluzione. Analizzando questi aspetti si capisce subito che non è solo un tema industriale, ma cambia tutta la società. Cambia tutto il rapporto con il mercato e con le merci ad esempio: dal progetto, alla realizzazione, al magazzino, all’acquisto, al consumo…

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Si ha una trasformazione pesante dell’esistenza e della quotidianità umana. Questo è la rivoluzione industriale.

Non è una questione tecnica, ma riguarda l’umanità e cambierà il nostro modo di esistere. Non siamo noi che cambiamo: dal punto di vista biologico, noi esseri umani siamo assolutamente uguali a quelli del 700. I cambiamenti avvengono attraverso la tecnologia.

Tecnologia e aspetto umano, inteso come ‘uomo’ sono i volani del cambiamento. Cambiamento che oggi è più veloce. Massimo ha spiegato che, mentre guidava, un sintetizzatore vocale gli leggeva il pdf del libro di Annalisa Magone che è stato presentato nel corso dell’incontro. Tutto è più veloce.

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Industria 4.0 e Fabbriche Digitali per cogliere le opportunità

Non dobbiamo pensare all’Industria 4.0 come negativa: ha tanti aspetti etici e ambientali belli. Più di quanto pensiamo, proprio per questo deve diventare uno snodo nelle scelte professionali di tutti noi.

L’Industria 4.0 ha definizioni diverse se lo chiediamo ad ingegneri o ad economisti.

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Annalisa ha parlato della condivisione di macchine costosissime, come stampanti 3D evolute in grado di stampare tantissimi metalli e leghe diverse. Il costo non può che essere condiviso, ecco una delle grandi trasformazione dei processi lavorativi. Non ci dividiamo le macchine per un nostalgico ritorno al comunismo, ma perché conviene condividere le macchine!

La fabbrica oggetto di questa rivoluzione non deve produrre il bene finché non viene ordinato. Non avrà pertanto spese di magazzino e resi e permetterà al massimo la customizzazione arrivando a permettere al cliente di coprogettare con me il prodotto finale.
Questo dovranno fare gli Artigiani Industriali e l’Italia che è maestra in questo aspetto, potrà evolvere e cavalcare l’onda proprio con quelli che storicamente sono i suoi punti di forza.

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Non basta cambiare attrezzi

Ecco allora che il ragionamento si è spostato al fatto che non basta cambiare attrezzi ed utilizzare le nuove macchine. Le macchine hanno un costo ed infinite potenzialità inespresse. Ecco che si ribalta l’eterno dilemma delle macchine e dei robot che rubano il lavoro. Qui servirà l’uomo per estrarre valore. Sono macchine complesse che necessitano di creatività, studio, design ed intuizione. Non basterà passare dalla lima alla stampante 3D!

Tutto il modello di business va rivisto ed è difficile da costruire: far funzionare le macchine è complicato. Non basterà un garzone o un operaio. Rientra il tema trasversale della formazione continua per le Professioni del Futuro. Ma quanto è difficile oggi trovare un ingegnere che voglia mettere in bolla una macchina? Questi sono i nuovi problemi che confermano il fatto che non basta cambiare attrezzi.

massimo temporelli e valeria cagnina industria 4.0 fabbriche digitali alessandria

In questa nuova dimensione non serve esperienza professionale, perché è una tecnologia talmente nuova che non esistono figure professionali formate e preparate che le aziende possano strapparsi una con l’altra.

Ecco perché in queste nuove realtà si preferisce personale che non conosca la tecnologia specifica applicata, perché così non ha la zavorra di un background che può essere limitante.

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La scuola rientra nelle Fabbriche Digitali

E qui entra di nuovo in ballo la scuola e ancora una volta il mondo che vivo ogni giorno ne è toccato. Come fare a cercare di trovare un po’ di equilibrio tra la scuola e il mondo del lavoro? L’istruzione non è più una questione di “addestramento”, ci deve essere lo sviluppo della creatività e del libero pensiero come motore trainante.

Come fare a rendere tali le nostre scuole? Come fare a rendere recettive le nostre realtà di tutti i giorni?

Anche qui la risposta di Massimo Temporelli è stata lapidaria e per certi versi simile a quella che mi era stata data da Pietro Guindani e Stefano Scabbio ad Human Age: parlare, diffondere, contagiare. Anche questi eventi arricchiscono dal punto di vista culturale. Anche se c’è poca gente, anche se vengono snobbati. Il lato positivo è che si comincia a parlarne.

massimo temporelli e valeria cagnina industria 4.0 fabbriche digitali alessandria

E’ l’unica strada per capire e far capire che nessuno può tirarsi fuori dalla rivoluzione industriale. Chi ci ha provato è sparito dalla storia. Siamo chiamati tutti alle armi e tutti connessi uno all’altro.

Commentando una slide sulle Fabbriche Digitali, Temporelli ha affermato che la rivoluzione non è un elenco a punti, ma un ecosistema complicato connesso. Non complicato ma complesso, perchè l’innovazione è una questione di apertura.

Oggi abbiamo una realtà che è costituita da poco progetto e troppo maker senza progettazione. Per trasformarlo in business bisogna lavorare con le aziende alla progettazione e al design prima che al maker e al fare.

 industria 4.0 fabbriche digitali massimo temporelli e valeria cagnina alessandria

La trasformazione del nostro Paese

Le aziende per tanti motivi, economici e culturali, oggi non fanno ricerca e sviluppo. I FabLab possono diventare i luoghi in cui si fa questo in sinergia. Non per costruire le stesse cose di prima con tecniche diverse che è un po’ quello che oggi accade, ma per costruire cose diverse con tecniche diverse.

I FabLab sono luoghi molto sviluppati in Italia perché hanno a che fare con la natura stessa e le inclinazioni della nostra nazione.

Oggi la rivoluzione è contemporanea a tutti i paesi, non come la prima rivoluzione che da noi è arrivata cento anni dopo.

Solo se il nostro paese saprà cogliere questa opportunità di Fabbriche Digitali e trasformarsi non farà da call center esterno ma sarà cuore del cambiamento!

massimo temporelli e valeria cagnina industria 4.0 fabbriche digitali alessandria

Update del 5 ottobre

La Fondazione Cassa di Risparmio, in un comunicato che potete leggere sia su Radio Gold che su AlessandriaNews, sospende gli incontri. In questo video il mio punto di vista e un invito a tutti gli alessandrini. Buona visione!

Il mio Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria

Una mail, una delle tante, con scritto ‘Ti vorremmo premiare come Tecnovisionaria’.

Cerco online e scopro che è un premio fantastico che ha ricevuto persino Samantah Cristoforetti. Figuratevi il mio stupore!

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Il mio Premio al Festival Internazionale della Robotica

Tecnovisionarie è un premio che viene attribuito ogni anno a persone che nella loro attività professionale hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Cosi mercoledì scorso, esco da scuola e vado a Pisa! È la nostra serata di premiazione!

La location è splendida.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Si comincia con un breafing tra noi 7 premiate e ho la possibilità di conoscere persone con storie molto interessanti, grandi donne che stanno cambiando il mondo!

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Grandi donne che cambiano il mondo

Mi hanno colpito particolarmente due storie.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Quella di Paola Ricciardi Castagnoli una donna scienziata che ha passato la sua vita all’estero per poi ora tornare e portare valore in Italia cercando di creare le condizioni accattivanti per cui i cervelli in fuga possano rientrare!

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

La storia che più mi ha colpito è stata quella di Amy Kerdok.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Una ragazza californiana che ha progettato un robot medico che opera con più bracci per fare interventi meno invasivi possibili.

Ci siamo conosciute, mi ha raccontato la sua storia e io gli ho raccontato la mia e… indovinate un po’? Mi ha invitato in California a vedere la sua azienda con tutti i robot anche molto più sviluppati di quello che ha portato qui in Italia.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Appuntamento obbligato del mio prossimo viaggio in California a dicembre!

Ma torniamo al Premio al Festival Internazionale della Robotica come Tecnovisionaria.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Tecnovisionaria: menzione speciale per la robotica educativa

Il mio era una menzione speciale per la robotica educativa.

Assegnato per la mia determinazione, coraggio e voglia di fare e per come insegno la robotica a bambini e ragazzi.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Nelle motivazioni si legge: ha saputo superare i limiti della propria giovanissima età e costruire, nel senso più concreto del termine, la propria personale visione di futuro’.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

È stato per me un vero onore ricevere questo premio, una bellissima serata, tante connessioni e… un po’ di freschezza tra professori universitari e rettori delle università.

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

La scuola che sogno

La scuola che sogno io e che un po’ cerco di attuare con i miei corsi di robotica, è riuscita a contaminare un po’ anche a Pisa!

Premio al Festival Internazionale della Robotica di Pisa come Tecnovisionaria Valeria Cagnina

Vi presento gli Strandbeest! Ne avete mai sentito parlare?

Avete mai sentito parlare degli Strandbeest?

Cosa sono gli Strandbeest

Gli Strandbeest sono delle creature meravigliose che sembrano venire da mondi fantastici, in realtà sono esseri creati e inventati da Theo Jansen un’artista olandese che ha deciso di dedicarsi alla creazione di sculture immense in grado di muoversi con la sola propulsione del vento.

Theo “libera” queste creature fatte di pezzi di tubi elettrici e stoffa in giro per le spiagge affinchè possano muoversi liberamente.
Ne esistono alcuni che strisciano, altri che sembrano millepiedi altri ancora che sembrano comunicare tra di loro.

Gustatevi questo video a tutto schermo sparando le casse:

Strandbeest liberi nelle spiagge

Gli Strandbeest di grandi dimensioni sono realizzati solo da Theo che organizza esibizioni in giro per tutto il mondo per stupire grandi e bambini.

Queste creature hanno un movimento molto delicato e reale e sembrano davvero delle creature fantastiche provenienti da altri mondi.

Costruire uno #strandbeest, un #robot che si muove solo con il vento Condividi il Tweet

Theo, in un TED, racconta che dà vita alle sue creature permettendogli di camminare liberamente sulle spiagge ed esplorandole grazie al vento.

Il suo sogno è quello di creare una nuova generazione di animali e in pochi anni liberarli sulle spiagge lasciandoli a sopravvivere da soli.
Theo ora sta studiando tutte le condizioni di pericolo in cui si possa trovare uno Strandbeest e sta cercando di risolverle.

Come sopravvivono gli Strandbeest?

Per evitare di finire nell’acqua alcuni hanno un ‘sensore‘ realizzato con corde e bottiglie, che gli permette di sapere quando si trovano vicino all’acqua e quindi di conseguenza cambiare direzione.

#Strandbeest liberi sulle spiagge. Guardate il fascino dei movimenti in questo video! Condividi il Tweet

Invece il problema del troppo vento che potrebbe distruggere le creature, è risolto da Theo con la dotazione di un martelletto che gli permette, da soli, di piantarsi a terra in un punto ed evitare di volare via.

Questi esseri sono alimentati solo con il vento che è il loro cibo e chissà…magari in futuro saranno presenti in tante spiagge del mondo liberi di muoversi.

corso per realizzare uno strandbeest

I miei corsi per realizzare uno Strandbeest

Nel frattempo, se volete costruirne uno piccolino per capire il funzionamento, io organizzo un corso per realizzarne uno dai 4 anni in su. C’è anche un corso per adulti!

https://valeriacagnina.tech/corsi-di-robotica-2017-2018/corsi-da-7-a-10-anni/

I miei summer camp di robotica ad Alessandria

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

I miei summer camp di robotica sono nati da una semplice richiesta di continuare i miei corsi di robotica anche d’estate, senza interromperli, e dalla voglia di poter partecipare fisicamente, da parte dei bambini a cui ho fatto i corsi su skype durante l’anno.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Summer camp di robotica ad Alessandria

I Summer camp di robotica che hanno visto come protagonisti bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, impegnati in tante attività diverse.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Dovete sapere che proprio questo è il punto di forza dei miei summer camp, come dei corsi di robotica.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Le offerte che si trovano normalmente sono abbastanza settoriali: di robotica o di gioco o di formazione.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Le mie attività uniscono in un solo programma tutti questi aspetti diversi della formazione dei bambini, perché le persone sono tali nel loro poliedrico insieme!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Non solo robotica

Le nostre giornate scorrevano all’Oratorio di San Michele tra laboratori creativi, sport, grandi giochi e un po’ di introspezione sulle emozioni.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Quando tornavamo, al pomeriggio, ci dedicavamo alla robotica, non solo cose da nerd, ma da maker: colla a caldo, saldatore, pezzi di plastica, motori, bastoncini e anche siringhe…

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Detto così sembra una cosa strana, in realtà i bambini hanno costruito, in una settimana, un braccio robotico e un camion motorizzato in grado di andare in giro e caricare e scaricare oggetti.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

La cosa più bella è che hanno appreso i principi della potenza idraulica giocando e divertendosi. Anche a 5 anni!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Le nostre giornate proseguivano con giochi in piscina. Le colazioni e le cene erano fuori, al tramonto, a bordo piscina.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Dopo cena, tutte le sere si cimentavano in un grande gioco catapultandoci in un universo parallelo dove c’erano diverse sfide da risolvere con alieni, dinosauri, messaggeri, streghe, fantasmi e molto molto altro…

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Il divertimento alla luce delle torce per risolvere gli enigmi era assicurato!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Dormire in tenda ai summer camp di robotica

Per rendere poi l’esperienza ancora più avventurosa ed entusiasmante, alla sera si dormiva in tenda tutti insieme: anche questo è stato un aspetto gradito da bambini e genitori: i bambini sperimentavano (molti per la prima volta!) l’ebbrezza di un campeggio, mamme e papà erano tranquilli perché la tenda era montata in un giardino recintato e il bagno era in casa.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Siamo stati insieme 24/24 sempre mettendo il divertimento e la felicità dei bambini al primo posto, per riuscire a rendere per ognuno, ovviamente per motivi diversi, indimenticabile la settimana passata qui.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

E’ stato bello vedere come i bambini fossero molto autonomi e collaborativi, aiutandosi tra di loro.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Si dimenticavano di chiamare a casa e non avevano mai tempo per farlo!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Hanno seguito ogni viaggio immaginario con grande interesse e preso contatto con le loro paure (ad esempio quella del buio o quella del dormire fuori casa per la prima volta) per cercare di superarle e sono stati bravissimi!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

I Summer camp di robotica: una grande soddisfazione!

La soddisfazione più grande per me: i messaggi ricevuti nei giorni successivi dalle mamme e dai papà e i messaggi vocali di quelli che ormai chiamo ‘i miei bambini’ che non vedevano l’ora di rifare qualche weekend in attesa della prossima estate!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Per tanti di loro anche la presenza di Cailin, un bimbo perfettamente bilingue che ci correggeva la pronuncia insegnandoci l’inglese è stato un grande valore aggiunto.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Un grande obiettivo raggiunto per me e tanti nuovi progetti e – perché no? – sogni da portare avanti: la mia aula nuova a S. Michele completamente ristrutturata è quasi pronta per le attività e tantissimi nuovi corsi per ogni età, per bambini, ragazzi ed adulti a partire a settembre!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

I miei droni a Bruxelles al summer camp della Boeing

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

I miei droni al summer camp della Boeing

Un giorno ricevo una telefonata mentre sono impegnata ad un hackathon…non riesco a rispondere e mi arriva un messaggio che mi dice: vorresti venire a Bruxelles a fare una dimostrazione con dei droni comandati tramite coding al Summer Camp della Boeing? Uauuuu!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Richiamo per saperne di più e mi dicono che volevano proprio me a Bruxelles per far vedere un drone programmato tramite coding a dei bambini che partecipavano ad un summer camp della Boeing. La Boeing era lo sponsor principale!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Sono al settimo cielo! Non ci posso credere che ThinkYoung abbia di nuova scelto me per delle loro attività e questa volta nella loro summer coding school!

I miei #droni al summer camp della @BoeingEurope ‏a #Bruxelles Condividi il Tweet

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Non so se vi ricordate del mio stand alla Makerstown di cui vi avevo già parlato?

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Identificare il drone giusto per i ragazzi

Ero al settimo cielo, ma dovevo procurarmi il drone. Non faccio in tempo a comprarlo online in quanto i tempi sono strettissimi, così – una volta identificato il modello giusto – cerco in Alessandria, poi a Milano, fino a quando… eccolo nelle mie mani!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Ora sono davvero pronta per partire per il summer camp della Boeing come mentor! Il volo è nel pomeriggio dopo un evento a Bergamo già fissato.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Arriviamo la domenica, la summer school è il lunedì e così abbiamo un’intera giornata libera a Bruxelles che decidiamo di passare a Sortilege, un bosco magico tra maghi e streghe, ed al Parlamentarium per scoprire di più sulla storia dell’Unione Europea.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Arrivando al summer camp della Boeing mi fanno vedere i lavori delle due aule. In tutto c’erano 70 ragazzi dai 10 ai 16 anni.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Ragazzi entusiasti che si mettono in gioco

Arriva il mio momento. Faccio vedere loro come funziona il drone, glielo faccio provare e sono davvero tutti rimasti entusiasti!

#ragazzi entusiasti si cimentano con i miei #droni programmabili al #summercamp della @BoeingEurope ‏ Condividi il Tweet

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Durante il pranzo nella hall più grande l’ho anche fatto passare dentro ad un cerchio e sopra e sotto dei fili.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Tutti ne erano contentissimi e i ragazzi volevano provare e prendevano appunti!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Il pomeriggio scorre poi con i ragazzi aiutandoli con CSS e HTML.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Torno da Bruxelles super carica e con ancora più energia e spunti, con tante idee per riuscire a fare sempre meglio le attività con i bambini!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Arriva l’estate ed io sbarco coi miei robot ai centri estivi del Piemonte!

La mia voglia di trasmettere la robotica ai bambini non si è fermata neppure in estate.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Cosa faccio ora? Semplice! Ho portato la mia frutta che suona, tramite la scheda Makey Makey, in ben due centri estivi.

#robotica, la mia passione non si ferma mai. Oggi ad #Asti grazie a @suorisa Condividi il Tweet

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

I miei robot ai centri estivi

Ad Asti c’erano più di 80 bambini di ogni età molto entusiasti e curiosi e poi a San Michele, dove ho voluto dare la possibilità anche ai bambini del paese in cui abito, di avventurarsi in questo mondo robotico ed elettronico.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

È sempre un’emozione indescrivibile vedere i bambini stupirsi quando provano e vedono un frutto che suona, un palloncino che disegna su uno schermo o ancora di più quando vedono un robot che si muove da solo o che balla.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Ogni volta che mostro un robot ai bambini, prima di azionarlo, chiedo loro cosa pensano che faccia e le risposte sono delle più disparate dal semplice movimento fino a parlare o lanciare oggetti.

I #bambini restano a bocca aperta davanti ai miei #robot! Bellissima esperienza! @suorisa Condividi il Tweet

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Dancebot ed altri robot ai centri estivi

Restano sempre estasiati da DanceBot, il robot dell’ETH di Zurigo, che balla e accende i led a ritmo di musica.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Ma soprattutto sono increduli quando dico loro che anche i bambini possono costruirlo e a settembre comincerò anche questi corsi.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

I bambini ogni volta sanno stupirmi con la loro semplicità e soprattutto con la loro capacità, che spero non perderanno mai, di non seguire gli schemi degli adulti, spesso così monotoni e troppo uguali.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

I miei robot ai centri estivi organizzati da me

Se anche voi siete bambin* o avete figli tra i sei e i 14 anni e volete sperimentare il mondo robotico ed elettronico non potete perdervi il mio centro estivo!

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Oltre a fare robotica facciamo anche tantissimi giochi, caccia al tesoro e dormiamo in tenda per vivere al meglio una settimana da urlo insieme, nel mese di luglio. Vi aspetto!

Vivi la tua estate tech con Valeria Cagnina

 

Il mio stand alla MakersTown di Bruxelles

Un giorno mi suona il cellulare, ricevo una chiamata in inglese nella quale viene chiesta la mia disponibilità a partecipare alla Makerstown a Bruxelles, una fiera per i makers.

stand alla makerstown di bruxelles

Alla MakersTown i makers provengono da tutta Europa

Ci scambiamo qualche mail e qualche form compilato e scopro di essere stata scelta, insieme ad altri soli 50 makers provenienti da tutta Europa, per tenere uno stand tutto mio alla Makerstown.

stand alla makerstown di bruxelles

Mi hanno trovata online un po’ per caso, sono rimasti colpiti dalla mia storia, dalla mia esperienza al MIT e soprattutto dal fatto che insegno robotica ai bambini.

I miei #corsi e le mie attività con #bambini e #ragazzi alla #makersTown di #Bruxelles grazie a @ThinkYoungTW Condividi il Tweet

stand alla makerstown di bruxelles

Figuratevi la mia felicità nell’apprendere che qualcuno mi segue persino dall’estero.

Attività coi bambini alla MakersTown

Ci siamo accordati: io avevo a disposizione uno stand per fare attività coi bambini e potevo organizzarmi come meglio credevo.

stand alla makerstown di bruxelles

Quando siamo arrivati lì ho scoperto che solo Google e Icub avevano uno stand grande come il mio. Gli altri erano tutti più piccoli!

Arriva il giorno della partenza e io e Leonardo, dopo aver parlato agli Stati Generali dell’Innovazione di Bergamo, partiamo alla volta di Bruxelles per una giornata piena, intensa e ricca di emozioni.

stand alla makerstown di bruxelles

Il mio stand alla MakersTown

Abbiamo allestito lo stand e i primi visitatori hanno cominciato ad arrivare. Anche gli adulti erano incuriositi dalla mia frutta che suonava, dai robot che ballavano, dalle rane con i led,… ma non tutti avevano voglia di “sporcarsi le mani”, sedersi lì per terra con noi e sperimentare, così hanno preferito guardarci dall’alto.

Frutta che suona e #robot che ballano alla #makerstown di #bruxelles. @ThinkYoungTW Condividi il Tweet

stand alla makerstown di bruxelles

I bambini invece erano prontissimi a giocare e divertirsi e subito si sono seduti con noi, super entusiasti e dopo aver provato tutte le nostre attività, ci chiedevano se ce ne fossero altre!

Sia i bambini più piccoli che i ragazzi della mia età erano affascinati dalla robotica che sperimentavano.

stand alla makerstown di bruxelles

Cimentarsi con l’inglese e i bambini

E’ stato bellissimo cimentarsi con le spiegazioni in inglese. La maggior parte dei bambini frequentavano scuole internazionali e provenivano da qualsiasi parte del mondo, bambini che a 8 anni parlano 4 lingue e passano da una all’altra con una naturalezza incredibile! Quante possibilità in più!

stand alla makerstown di bruxelles

Sono venuti allo stand anche diversi insegnanti che mi hanno fatto tante proposte diverse per insegnare a costruire dei robot e far sperimentare queste strumentazioni ai bambini delle loro classi.

stand alla makerstown di bruxelles

A fine giornata anche diversi adulti si erano seduti con noi per terra a provare! Vedere signore coi tacchi e uomini in giacca e cravatta dimostrare entusiasmo è stata una bella soddisfazione!

stand alla makerstown di bruxelles

Cosa c’è di più bello che poter mettere in pratica e sperimentare coi bambini le mie più grandi passioni? Vi confesso che un po’ di preoccupazione c’era… quando mi hanno parlato di numeri, la paura di non essere all’altezza, di non riuscire ad accontentare tutti, di dimenticare qualche materiale.

stand alla makerstown di bruxelles

Tanti bambini e tanti visitatori

Non è così facile organizzare una fiera e pensate che sono passati alla MakersTown più di 1500 persone!

stand alla makerstown di bruxelles

Sono arrivati anche Andrea e Luca, gli organizzatori dell’evento, mi hanno raccontato di aver cercato la mia storia e di essere rimasti colpiti dalle mille attività che già avevo fatto nonostante i miei 16 anni. Pensate che hanno già in mente mille altri progetti da propormi!

stand alla makerstown di bruxelles

Si ferma poi un ragazzo polacco di una startup, vede che utilizzo anche Ozobot con i bambini (è stato inventato in Polonia!) e dopo essere rimasto a bocca aperta davanti a tutto quello che faccio coi bambini, mi ha regalato un kit della sua strumentazione, chiedendomi di provarlo con i bambini dei miei corsi!

stand alla makerstown di bruxelles

A Makerstown ho creato tantissime connessioni, chissà quali strade mi apriranno!

Torno carichissima da questa nuova esperienza e prontissima ad affrontare nuove sfide e nuovi progetti!

stand alla makerstown di bruxelles

Una giornata all’ETH di Zurigo il polo europeo di robotica

Come sapete bene di robotica non ne mai abbastanza!

Dopo essere stata al MIT di Boston, volevo scoprire dove si concentrasse in Europa la robotica. Mi sono messa alla ricerca on-line ed ho scoperto l’ETH di Zurigo, così – come faccio sempre! – ho mandato mail a tutti i Dipartimenti di questo Istituto che trattassero la robotica finché uno di loro mi ha risposto dandomi appuntamento.

Maggiori informazioni

La mia estate al MIT di Boston, la più prestigiosa università del mondo

Come sapete tutti voi che mi seguite, la scorsa estate l’ho trascorsa a Boston.

Una prima parte a Leangap, un summer camp con tutti ragazzi madrelingua, e la seconda parte alla Duckietown del MIT di Boston in qualità di senior tester.

 

valeria cagnina about me mit boston

Estate a Boston

Il mio compito era quello di semplificare i tutorial universitari per renderli fruibili anche dai ragazzi delle superiori.

Abbiamo girato per tutta l’estate dei brevi video giornalieri per raccontare la nostra giornata, le nostre fatiche, le nostre difficoltà e le nostre soddisfazioni.

valeria cagnina robot mit boston

Ispirare altri giovani ad inseguire i sogni

L’idea è quella di dimostrare che con passione e determinazione e tanta voglia di ‘sbattersi’, tutto può essere fattibile ed invogliare altri giovani come noi ad utilizzare la rete per realizzare i propri sogni.

Per noi Boston è stata una favola diventata realtà. Se volete approfondire l’argomento della nostra esperienza a Boston, trovate tante informazioni utili anche in questo post.

Difficoltà e soddisfazioni

Non è sempre stato facile, non è sempre stato un gioco. Trovarsi sola e minorenne a Boston, con tutti i problemi logistici, a lavorare tutto il giorno in Duckietown e a dover poi gestire la vita quotidiana in appartamento: cibo, spesa, bucato,… a volte è stato difficile.

Ogni difficoltà è però sparita man mano che gli obiettivi venivano raggiunti. Non vi dico la soddisfazione di veder muovere per la prima volta il robot!

Persino gli insegnanti si sono stupiti che il risultato fosse stato raggiunto con oltre una settimana di anticipo!

Trascorrere l'estate al #MIT di #boston. Ecco come abbiamo fatto. Condividi il Tweet