Robotica

Vi presento gli Strandbeest! Ne avete mai sentito parlare?

Avete mai sentito parlare degli Strandbeest?

Cosa sono gli Strandbeest

Gli Strandbeest sono delle creature meravigliose che sembrano venire da mondi fantastici, in realtà sono esseri creati e inventati da Theo Jansen un’artista olandese che ha deciso di dedicarsi alla creazione di sculture immense in grado di muoversi con la sola propulsione del vento.

Theo “libera” queste creature fatte di pezzi di tubi elettrici e stoffa in giro per le spiagge affinchè possano muoversi liberamente.
Ne esistono alcuni che strisciano, altri che sembrano millepiedi altri ancora che sembrano comunicare tra di loro.

Gustatevi questo video a tutto schermo sparando le casse:

Strandbeest liberi nelle spiagge

Gli Strandbeest di grandi dimensioni sono realizzati solo da Theo che organizza esibizioni in giro per tutto il mondo per stupire grandi e bambini.

Queste creature hanno un movimento molto delicato e reale e sembrano davvero delle creature fantastiche provenienti da altri mondi.

Costruire uno #strandbeest, un #robot che si muove solo con il vento Condividi il Tweet

Theo, in un TED, racconta che dà vita alle sue creature permettendogli di camminare liberamente sulle spiagge ed esplorandole grazie al vento.

Il suo sogno è quello di creare una nuova generazione di animali e in pochi anni liberarli sulle spiagge lasciandoli a sopravvivere da soli.
Theo ora sta studiando tutte le condizioni di pericolo in cui si possa trovare uno Strandbeest e sta cercando di risolverle.

Come sopravvivono gli Strandbeest?

Per evitare di finire nell’acqua alcuni hanno un ‘sensore‘ realizzato con corde e bottiglie, che gli permette di sapere quando si trovano vicino all’acqua e quindi di conseguenza cambiare direzione.

#Strandbeest liberi sulle spiagge. Guardate il fascino dei movimenti in questo video! Condividi il Tweet

Invece il problema del troppo vento che potrebbe distruggere le creature, è risolto da Theo con la dotazione di un martelletto che gli permette, da soli, di piantarsi a terra in un punto ed evitare di volare via.

Questi esseri sono alimentati solo con il vento che è il loro cibo e chissà…magari in futuro saranno presenti in tante spiagge del mondo liberi di muoversi.

corso per realizzare uno strandbeest

I miei corsi per realizzare uno Strandbeest

Nel frattempo, se volete costruirne uno piccolino per capire il funzionamento, io organizzo un corso per realizzarne uno dai 4 anni in su. C’è anche un corso per adulti!

http://valeriacagnina.tech/corsi-di-robotica-2017-2018/corsi-da-7-a-10-anni/

I miei summer camp di robotica ad Alessandria

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

I miei summer camp di robotica sono nati da una semplice richiesta di continuare i miei corsi di robotica anche d’estate, senza interromperli, e dalla voglia di poter partecipare fisicamente, da parte dei bambini a cui ho fatto i corsi su skype durante l’anno.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Summer camp di robotica ad Alessandria

I Summer camp di robotica che hanno visto come protagonisti bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni, impegnati in tante attività diverse.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Dovete sapere che proprio questo è il punto di forza dei miei summer camp, come dei corsi di robotica.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Le offerte che si trovano normalmente sono abbastanza settoriali: di robotica o di gioco o di formazione.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Le mie attività uniscono in un solo programma tutti questi aspetti diversi della formazione dei bambini, perché le persone sono tali nel loro poliedrico insieme!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Non solo robotica

Le nostre giornate scorrevano all’Oratorio di San Michele tra laboratori creativi, sport, grandi giochi e un po’ di introspezione sulle emozioni.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Quando tornavamo, al pomeriggio, ci dedicavamo alla robotica, non solo cose da nerd, ma da maker: colla a caldo, saldatore, pezzi di plastica, motori, bastoncini e anche siringhe…

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Detto così sembra una cosa strana, in realtà i bambini hanno costruito, in una settimana, un braccio robotico e un camion motorizzato in grado di andare in giro e caricare e scaricare oggetti.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

La cosa più bella è che hanno appreso i principi della potenza idraulica giocando e divertendosi. Anche a 5 anni!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Le nostre giornate proseguivano con giochi in piscina. Le colazioni e le cene erano fuori, al tramonto, a bordo piscina.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Dopo cena, tutte le sere si cimentavano in un grande gioco catapultandoci in un universo parallelo dove c’erano diverse sfide da risolvere con alieni, dinosauri, messaggeri, streghe, fantasmi e molto molto altro…

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Il divertimento alla luce delle torce per risolvere gli enigmi era assicurato!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Dormire in tenda ai summer camp di robotica

Per rendere poi l’esperienza ancora più avventurosa ed entusiasmante, alla sera si dormiva in tenda tutti insieme: anche questo è stato un aspetto gradito da bambini e genitori: i bambini sperimentavano (molti per la prima volta!) l’ebbrezza di un campeggio, mamme e papà erano tranquilli perché la tenda era montata in un giardino recintato e il bagno era in casa.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Siamo stati insieme 24/24 sempre mettendo il divertimento e la felicità dei bambini al primo posto, per riuscire a rendere per ognuno, ovviamente per motivi diversi, indimenticabile la settimana passata qui.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

E’ stato bello vedere come i bambini fossero molto autonomi e collaborativi, aiutandosi tra di loro.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Si dimenticavano di chiamare a casa e non avevano mai tempo per farlo!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Hanno seguito ogni viaggio immaginario con grande interesse e preso contatto con le loro paure (ad esempio quella del buio o quella del dormire fuori casa per la prima volta) per cercare di superarle e sono stati bravissimi!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

I Summer camp di robotica: una grande soddisfazione!

La soddisfazione più grande per me: i messaggi ricevuti nei giorni successivi dalle mamme e dai papà e i messaggi vocali di quelli che ormai chiamo ‘i miei bambini’ che non vedevano l’ora di rifare qualche weekend in attesa della prossima estate!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Per tanti di loro anche la presenza di Cailin, un bimbo perfettamente bilingue che ci correggeva la pronuncia insegnandoci l’inglese è stato un grande valore aggiunto.

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

Un grande obiettivo raggiunto per me e tanti nuovi progetti e – perché no? – sogni da portare avanti: la mia aula nuova a S. Michele completamente ristrutturata è quasi pronta per le attività e tantissimi nuovi corsi per ogni età, per bambini, ragazzi ed adulti a partire a settembre!

I miei summer camp di robotica ad Alessandria valeria cagnina

I miei droni a Bruxelles al summer camp della Boeing

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

I miei droni al summer camp della Boeing

Un giorno ricevo una telefonata mentre sono impegnata ad un hackathon…non riesco a rispondere e mi arriva un messaggio che mi dice: vorresti venire a Bruxelles a fare una dimostrazione con dei droni comandati tramite coding al Summer Camp della Boeing? Uauuuu!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Richiamo per saperne di più e mi dicono che volevano proprio me a Bruxelles per far vedere un drone programmato tramite coding a dei bambini che partecipavano ad un summer camp della Boeing. La Boeing era lo sponsor principale!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Sono al settimo cielo! Non ci posso credere che ThinkYoung abbia di nuova scelto me per delle loro attività e questa volta nella loro summer coding school!

I miei #droni al summer camp della @BoeingEurope ‏a #Bruxelles Condividi il Tweet

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Non so se vi ricordate del mio stand alla Makerstown di cui vi avevo già parlato?

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Identificare il drone giusto per i ragazzi

Ero al settimo cielo, ma dovevo procurarmi il drone. Non faccio in tempo a comprarlo online in quanto i tempi sono strettissimi, così – una volta identificato il modello giusto – cerco in Alessandria, poi a Milano, fino a quando… eccolo nelle mie mani!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Ora sono davvero pronta per partire per il summer camp della Boeing come mentor! Il volo è nel pomeriggio dopo un evento a Bergamo già fissato.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Arriviamo la domenica, la summer school è il lunedì e così abbiamo un’intera giornata libera a Bruxelles che decidiamo di passare a Sortilege, un bosco magico tra maghi e streghe, ed al Parlamentarium per scoprire di più sulla storia dell’Unione Europea.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Arrivando al summer camp della Boeing mi fanno vedere i lavori delle due aule. In tutto c’erano 70 ragazzi dai 10 ai 16 anni.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Ragazzi entusiasti che si mettono in gioco

Arriva il mio momento. Faccio vedere loro come funziona il drone, glielo faccio provare e sono davvero tutti rimasti entusiasti!

#ragazzi entusiasti si cimentano con i miei #droni programmabili al #summercamp della… Condividi il Tweet

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Durante il pranzo nella hall più grande l’ho anche fatto passare dentro ad un cerchio e sopra e sotto dei fili.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Tutti ne erano contentissimi e i ragazzi volevano provare e prendevano appunti!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Il pomeriggio scorre poi con i ragazzi aiutandoli con CSS e HTML.

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

Torno da Bruxelles super carica e con ancora più energia e spunti, con tante idee per riuscire a fare sempre meglio le attività con i bambini!

summer camp della Boeing bruxelles droni mentor

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Arriva l’estate ed io sbarco coi miei robot ai centri estivi del Piemonte!

La mia voglia di trasmettere la robotica ai bambini non si è fermata neppure in estate.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Cosa faccio ora? Semplice! Ho portato la mia frutta che suona, tramite la scheda Makey Makey, in ben due centri estivi.

#robotica, la mia passione non si ferma mai. Oggi ad #Asti grazie a @suorisa Condividi il Tweet

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

I miei robot ai centri estivi

Ad Asti c’erano più di 80 bambini di ogni età molto entusiasti e curiosi e poi a San Michele, dove ho voluto dare la possibilità anche ai bambini del paese in cui abito, di avventurarsi in questo mondo robotico ed elettronico.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

È sempre un’emozione indescrivibile vedere i bambini stupirsi quando provano e vedono un frutto che suona, un palloncino che disegna su uno schermo o ancora di più quando vedono un robot che si muove da solo o che balla.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Ogni volta che mostro un robot ai bambini, prima di azionarlo, chiedo loro cosa pensano che faccia e le risposte sono delle più disparate dal semplice movimento fino a parlare o lanciare oggetti.

I #bambini restano a bocca aperta davanti ai miei #robot! Bellissima esperienza! @suorisa Condividi il Tweet

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Dancebot ed altri robot ai centri estivi

Restano sempre estasiati da DanceBot, il robot dell’ETH di Zurigo, che balla e accende i led a ritmo di musica.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Ma soprattutto sono increduli quando dico loro che anche i bambini possono costruirlo e a settembre comincerò anche questi corsi.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

I bambini ogni volta sanno stupirmi con la loro semplicità e soprattutto con la loro capacità, che spero non perderanno mai, di non seguire gli schemi degli adulti, spesso così monotoni e troppo uguali.

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

I miei robot ai centri estivi organizzati da me

Se anche voi siete bambin* o avete figli tra i sei e i 14 anni e volete sperimentare il mondo robotico ed elettronico non potete perdervi il mio centro estivo!

I miei robot ai centri estivi del Piemonte

Oltre a fare robotica facciamo anche tantissimi giochi, caccia al tesoro e dormiamo in tenda per vivere al meglio una settimana da urlo insieme, nel mese di luglio. Vi aspetto!

Vivi la tua estate tech con Valeria Cagnina

 

Il mio stand alla MakersTown di Bruxelles

Un giorno mi suona il cellulare, ricevo una chiamata in inglese nella quale viene chiesta la mia disponibilità a partecipare alla Makerstown a Bruxelles, una fiera per i makers.

stand alla makerstown di bruxelles

Alla MakersTown i makers provengono da tutta Europa

Ci scambiamo qualche mail e qualche form compilato e scopro di essere stata scelta, insieme ad altri soli 50 makers provenienti da tutta Europa, per tenere uno stand tutto mio alla Makerstown.

stand alla makerstown di bruxelles

Mi hanno trovata online un po’ per caso, sono rimasti colpiti dalla mia storia, dalla mia esperienza al MIT e soprattutto dal fatto che insegno robotica ai bambini.

I miei #corsi e le mie attività con #bambini e #ragazzi alla #makersTown di #Bruxelles grazie a… Condividi il Tweet

stand alla makerstown di bruxelles

Figuratevi la mia felicità nell’apprendere che qualcuno mi segue persino dall’estero.

Attività coi bambini alla MakersTown

Ci siamo accordati: io avevo a disposizione uno stand per fare attività coi bambini e potevo organizzarmi come meglio credevo.

stand alla makerstown di bruxelles

Quando siamo arrivati lì ho scoperto che solo Google e Icub avevano uno stand grande come il mio. Gli altri erano tutti più piccoli!

Arriva il giorno della partenza e io e Leonardo, dopo aver parlato agli Stati Generali dell’Innovazione di Bergamo, partiamo alla volta di Bruxelles per una giornata piena, intensa e ricca di emozioni.

stand alla makerstown di bruxelles

Il mio stand alla MakersTown

Abbiamo allestito lo stand e i primi visitatori hanno cominciato ad arrivare. Anche gli adulti erano incuriositi dalla mia frutta che suonava, dai robot che ballavano, dalle rane con i led,… ma non tutti avevano voglia di “sporcarsi le mani”, sedersi lì per terra con noi e sperimentare, così hanno preferito guardarci dall’alto.

Frutta che suona e #robot che ballano alla #makerstown di #bruxelles. @ThinkYoungTW Condividi il Tweet

stand alla makerstown di bruxelles

I bambini invece erano prontissimi a giocare e divertirsi e subito si sono seduti con noi, super entusiasti e dopo aver provato tutte le nostre attività, ci chiedevano se ce ne fossero altre!

Sia i bambini più piccoli che i ragazzi della mia età erano affascinati dalla robotica che sperimentavano.

stand alla makerstown di bruxelles

Cimentarsi con l’inglese e i bambini

E’ stato bellissimo cimentarsi con le spiegazioni in inglese. La maggior parte dei bambini frequentavano scuole internazionali e provenivano da qualsiasi parte del mondo, bambini che a 8 anni parlano 4 lingue e passano da una all’altra con una naturalezza incredibile! Quante possibilità in più!

stand alla makerstown di bruxelles

Sono venuti allo stand anche diversi insegnanti che mi hanno fatto tante proposte diverse per insegnare a costruire dei robot e far sperimentare queste strumentazioni ai bambini delle loro classi.

stand alla makerstown di bruxelles

A fine giornata anche diversi adulti si erano seduti con noi per terra a provare! Vedere signore coi tacchi e uomini in giacca e cravatta dimostrare entusiasmo è stata una bella soddisfazione!

stand alla makerstown di bruxelles

Cosa c’è di più bello che poter mettere in pratica e sperimentare coi bambini le mie più grandi passioni? Vi confesso che un po’ di preoccupazione c’era… quando mi hanno parlato di numeri, la paura di non essere all’altezza, di non riuscire ad accontentare tutti, di dimenticare qualche materiale.

stand alla makerstown di bruxelles

Tanti bambini e tanti visitatori

Non è così facile organizzare una fiera e pensate che sono passati alla MakersTown più di 1500 persone!

stand alla makerstown di bruxelles

Sono arrivati anche Andrea e Luca, gli organizzatori dell’evento, mi hanno raccontato di aver cercato la mia storia e di essere rimasti colpiti dalle mille attività che già avevo fatto nonostante i miei 16 anni. Pensate che hanno già in mente mille altri progetti da propormi!

stand alla makerstown di bruxelles

Si ferma poi un ragazzo polacco di una startup, vede che utilizzo anche Ozobot con i bambini (è stato inventato in Polonia!) e dopo essere rimasto a bocca aperta davanti a tutto quello che faccio coi bambini, mi ha regalato un kit della sua strumentazione, chiedendomi di provarlo con i bambini dei miei corsi!

stand alla makerstown di bruxelles

A Makerstown ho creato tantissime connessioni, chissà quali strade mi apriranno!

Torno carichissima da questa nuova esperienza e prontissima ad affrontare nuove sfide e nuovi progetti!

stand alla makerstown di bruxelles

Una giornata all’ETH di Zurigo il polo europeo di robotica

Come sapete bene di robotica non ne mai abbastanza!

Dopo essere stata al MIT di Boston, volevo scoprire dove si concentrasse in Europa la robotica. Mi sono messa alla ricerca on-line ed ho scoperto l’ETH di Zurigo, così – come faccio sempre! – ho mandato mail a tutti i Dipartimenti di questo Istituto che trattassero la robotica finché uno di loro mi ha risposto dandomi appuntamento.

Maggiori informazioni

La mia estate al MIT di Boston, la più prestigiosa università del mondo

Come sapete tutti voi che mi seguite, la scorsa estate io e con Leonardo Falanga, un maker come me, l’abbiamo trascorsa a Boston.

Una prima parte a Leangap, un summer camp in cui noi due eravamo gli unici non madre lingua inglesi, e la seconda parte alla Duckietown del MIT di Boston in qualità di senior tester.

Maggiori informazioni